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Nidi Vespe e Calabroni

calabroni che comunemente costruiscono nidi nelle prossimità di luoghi abitati appartengono principalmente a due specie: la vespa crabro. diffusa su tutto il territorio italiano e la vespa orientalis presente soltanto nelle regioni meridionali.

Il nido di calabroni viene costruito da insetti di grosse dimensioni, circa 35 mm di lunghezza, di colore bruno, con addome tronco a livello della sua inserzione al torace, variegato di giallo.



I nidi dei calabroni sono voluminosi e si possono trovare soprattutto nei cavi degli alberi, negli anfratti di mura.
Questi insetti sono attratti dalle sostanze zuccherine per cui si prediligono l'  estate e l'autunno. Infatti, in questo periodo il calabrone riesce a reperire più facilmente le sostanze zuccherine che utilizza sia per nutrirsi, sia per costruire il nido.


Il problema maggiore nella rimozione dei nidi di calabroni, è il pericolo punture: questi insetti iniettano un veleno presente nei pungiglioni, contenente sostanze con attività tossiche e irritanti. Queste punture di calabrone provocano immediatamente una sensazione di dolore gonfiore e arrossamento.
Ancora più problematica la situazione in soggetti geneticamente predisposti alle sostanze alleriche, poiché la puntura di questi insetti può provocare reazioni gravi e shock-anafilattici, effetti che si aggravano rapidamente.


Per questi motivi è bene non prendere con leggerezza il reale pericolo del  nido di calabroni installato nella nostra abitazione, o nelle immediate vicinanze.
Solo un'accurata disinfestazione messa in opera dagli specialisti potrà scongiurare una situazione di alto rischio.


Quando ci si trova di fronte ad un nido di calabroni, dal diametro di trenta o quaranta centimetri, è importante non lasciarsi sopraffare dal panico. Queste possono essere le dimensioni di un nido di calabrone,  solitamente installato nei cassonetti delle tapparelle, nei sottotetti, nelle sottogrondaie.

I calabroni, a differenza di api e vespe,  sono predatori e come tali possono essere anche nocivi alle coltivazioni, poiché si nutrono di frutti succosi come albicocche, pesche, e causano danni agli alberi da frutto.
Il grosso nido dei calabroni, è costituito da un materiale simile alla carta compressa, che gli insetti ricavano masticando legno e impastandolo con la saliva ricca di zuccheri. Per lo stesso motivo, persiane  e tapparelle in legno non sono immuni dalle logorio provocato dai calabroni.


Le zone scelte per il nido dai calabroni sono i sottotetti e le sottogrondaie, perché riparate dalla pioggia, ma nello stesso tempo esposte al sole e al caldo.


La disinfestazione e rimozione di un nido di calabroni avviene solitamente in questo modo:

dopo essersi correttamente coperti con cautela,  si vaporizza una parte del prodotto insetticida intorno al nido per rendere l'area destabilizzante.

Attraverso alcune perforazioni del nido si praticano iniezioni  per far arrivare il prodotto in profondità. Si attendono, quindi, alcuni minuti per lasciare che l'azione dell'insetticida abbia effetto.
 

Infine, si rumuove il nido sigillandolo in appositi sacchi in plastica.

Si può quindi effettuare un'ulteriore bonifica della zona in prossimità del nido, per impedire che gli insetti non presenti nel nido al momento dell'intervento ne costruiscano uno nuovo nella stessa area.

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