ECOL-VERDE SAVONA

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Disinfestazioni

Scarafaggi
(Deblattizzazione)
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Le blatte, comunemente detti "scarafaggi", appartengono ad un ordine di insetti il cui sviluppo si svolge attraverso metamorfosi incomplete. Dalle uova deposte in astucci (ovoidali o reniformi) che ne contengono circa una ventina, nascono infatti degli individui (neanidi) che, a parte le minori dimensioni, hanno la stessa forma esteriore degli adulti, mancando solo degli organi di riproduzione e delle ali; le giovani neanidi vivono negli stessi ambienti degli adulti e si alimentano in modo simile; mano a mano che si accrescono compiono numerose mute, dopo l' ultima delle quali raggiungono le massime dimensioni e la maturità sessuale. Le blatte adulte sono dotate di ali più o meno sviluppate che, in molti casi, peraltro, non consentono il volo; le ali possono essere rudimentali e talora del tutto assenti anche negli adulti; in alcune specie sono presenti solo nel maschio.Le blatte sono vettori di malattie in quanto trasmettono, meccanicamente, le infezioni e, sperimentalmente, si sono dimostrate capaci di diffondere il colera e la tubercolosi; sono anche ospiti intermedi di alcuni elminti parassiti dell'uomo quale Hymenolepis diminuta. In Italia le specie più diffuse sono:
Blatta orientalis:

Forse la più diffusa (comune scarafaggio), vive in fognature, magazzini e abitazioni. Di colore bruno scuro, lunga circa 2-3 cm., la femmina ha ali rudimentali mentre il maschio le ha ben sviluppate ma inadatte al volo. Onnivora (come del resto tutte le altre), ispira ribrezzo ed emana un caratteristico odore ripugnante. Ha abitudini prevalentemente notturne, frequenta facilmente le cucine, e, di giorno, si tiene nascosta nei mobili e nelle suppellettili domestiche. Frequenta gli spazi costituiti da intercapedini, canalette per il passaggio delle tubature, scarichi delle immondizie, fosse settiche, ecc.


Periplaneta americana:



Si trova soprattutto nei porti e popola le stive delle navi e le città di mare. Il suo habitat coincide in parte con quello della Blatta orientalis, specie nelle fognature. E' più grande (4-5 cm.) e più chiara; entrambi i sessi hanno ali ben sviluppate ma non adatte al volo.



BIattella germanica:

E' molto piccola (1,5-2 cm.), di forma snella ed allungata, di colorito marrone chiaro; entrambi i sessi hanno ali ben sviluppate, che possono usare per attutire i salti dall'alto; ha abitudini domestiche; è agile e invadente; molto prolifica, riesce a na-scondersi nelle più piccole fessure, negli infissi, nei cassetti, negli apparecchi di cucina, nei radiatori (favorita nel suo sviluppo e nella sua attività dal calore che da essi si sprigiona) nelle dispense, sotto le pedane dei bar, nei ristoranti, ecc. Di giorno resta nascosta mentre di notte esce dai suoi nascondigli in cerca di cibo. Le sue neanidi alla nascita non sono più grandi di formiche.


Lotta
La lotta contro le blatte si può fare mediante uso di esche, ma consiste soprattutto oggi nell'impiego di speciali composti insetticidi, di contatto, ad azione immediata e residua. Tali prodotti vanno impiegati in cucine, mense, dispense, locali destinati a depositi di immondizie e magazzini in genere, ed applicati sulle pareti dietro i mobili ed apparecchi domestici, sui pavimenti da essi ricoperti, dentro e nei contorni delle macchine da cucina, dietro e sopra tubature di riscaldamento e di acqua fredda, nel contorno degli infissi, nelle canalette di scarico delle spazzature, presenti in molte vecchie costruzioni, nelle intercapedini, ecc., insomma su tutte le superfici trattabili e negli spazi che costituiscono rifugio per gli insetti e nelle loro vicinanze, tenendo presente che le blatte vi si nascondono di giorno e ne fuoriescono di notte.
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Lotta contro gli insetti ed altri agenti infestanti
zanzare, zanzara tigre, chironomidi, mosche, vespe, blatte, formiche, processionaria, zecche, cimici, pidocchi, pulci, acari, ecc.

Il termine disinfestazione è bene ricordarlo, è ancora troppo spesso confuso con "disinfezione" che, come abbiamo già scritto, si occupa di microrganismi.
Chiusa questa parentesi, potremmo definire la disinfestazione, genericamente come quell'insieme di operazioni tendenti alla eliminazione, o per lo meno limitazione, dei parassiti tra cui artropodi, muridi e malerbe, e dei loro danni.  
Questo termine include sia la semplice applicazione spray con bomboletta in ambiente domestico, che i veri e propri piani di lotta che ogni serio DISINFESTATORE, degno di tale nome, dovrebbe sempre intraprendere.

Va aggiunto che spesso, con tale vocabolo si indica la lotta agli insetti, mentre si usa derattizzazione per i ratti e diserbo per le malerbe.

Una razionale disinfestazione dovrebbe comprendere le seguenti fasi:
1.      monitoraggio per le opportune valutazioni;
2.      pratiche di prevenzione che tendano ad eliminare o diminuire i fattori che favoriscono lo sviluppo degli infestanti (p.es. pulizie mirate) o a renderne difficile l'ingresso (Pest o Rat Proofing);
3.      intervento vero e proprio di lotta a 360°, con scelta dei principi attivi, tecniche e mezzi adeguati;
4.      monitoraggio di controllo per un'attenta verifica dei risultati.  

Concludiamo ricordando che il fatto di intervenire in qual si voglia settore migliorandone il livello igienico, quindi anche disinfestandolo, non rappresenta una spesa, ma un lungimirante e razionale investimento.


 
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